L’angolo dell’esperto: Nicola Giannattasio e la Serie A2: S2 E8
L’angolo dell’esperto è la rubrica settimanale targata FutsalNow. Ogni settimana un esperto analizzerà per noi la giornata appena trascorsa. Nicola Giannattasio, allenatore del Prato C5 femminile e portiere del Prato C5 maschile, si occuperà della Serie A2.
- Qual è stato il risultato più importante dell’ultima giornata e perché?
In una giornata senza grandi sussulti, voglio porre l’attenzione sul successo dell’Orange Asti in casa dell’Aosta. Una vittoria complessa per la capolista, che si è imposta 5-4 sul fanalino di coda del campionato. Tre punti importanti proprio perché arrivati in una di quelle classiche giornate-trappola, in cui magari si scende in campo guardando la classifica, rischiando di lasciare per strada punti pesanti. Ed infatti la squadra di Patanè ha sofferto, ma, da grande squadra qual è, ha saputo affrontare i momenti chiave del match e allungare la striscia positiva. E adesso i punti sulla prima inseguitrice sono diventati otto, complice il pareggio dell’Olimpia Verona, scavalcata dall’Energy Saving. - Qual è stato il risultato più sorprendente e perché?
Purtroppo è una “non partita”, ovvero quella che non si è disputata tra Cisterna 5 e Alta Futsal. Il tutto per le nuove (e assurde diciamocelo pure) regole sulle dimensioni delle linee del campo di gara. Dimensione portata, in larghezza, da 5 a 8 cm, causando non pochi disagio alle società, che si trovano nella maggior parte dei casi ad utilizzare impianti non esclusivi per il futsal. Basti pensare che per la pallamano, la disciplina più similare alla nostra, la larghezza è rimasta invariata. Ne deriva di volta in volta si debba provvedere alle modifiche con nastri colorati. L’Alta Futsal ha chiesto la misurazione delle linee, avendone tutto il diritto, ma davvero il nostro calcio a 5 tra tutti i problemi che ha necessitava di queste modifiche regolamentari? - Chi è stato il giocatore più decisivo della giornata e perché?
Andiamo nel Girone D per celebrare i cinque gol messi a segno da Juan Cruz Caropi nella nettissima vittoria della capolista Messina per 10-3 contro il Città di Acri. Un avvio di stagione super per il giocatore argentino, arrivato già a quota 14 e capocannoniere del campionato. L’anno scorso le segnature con la maglia dell’Audace Monopoli erano state 21, una cifra che sembra destinata ad essere sgretolata.

