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È l’ora di Futsal Class: mister Gianluigi Tavone e la “giocata della settimana” S1 E1

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Una nuova rubrica prende ufficialmente il via quest’oggi. Ogni settimana lo stimato e apprezzato allenatore nonché Match Analyst Gianluigi Tavone sceglierà per noi la giocata della settimana e ce la spiegherà nel dettaglio. Si parte dalla Uefa Futsal Champions League e dal decisivo 3-1 di Neguinho nella finalissima Palma-Barcelona.

TAVONE Alle Final Four di Champions League abbiamo avuto l’occasione di ammirare le quattro squadre che attualmente, a livello europeo, rappresentano il top. Uno show di altissimo livello che non ha tradito le attese in tutta la sua spettacolarità. Ci siamo innamorati di giocate mozzafiato, abbiamo apprezzato difese ai limiti della perfezione, portieri meravigliosi e pivot giganteschi, Gordillo su tutti. Chaguinha eletto migliore giocatore del torneo grazie alla sua energia creativa senza sosta, gigante in difesa con blocchi cruciali, pressing feroce e duelli 1vs1, volendo citare il Ct Massimiliano Bellarte.

Un dato statistico che salta agli occhi deriva dai gol realizzati su palla inattiva. Su 23 complessivi: 9 sono frutto di situazioni tattiche da palla “ferma”, 2 nella semifinale Benfica-Palma, 5 nella semifinale Barça-Sporting e 2 nella finalissima Barça-Palma. Una percentuale del 39%. Altro dato importante da non sottovalutare sono i gol fatti in situazione speciale di 5vs4 o power play. 3 attaccando e 2 difendendo, per un totale di 5 su 23 con una percentuale del 22%.

Quanto a bellezza abbiamo ammirato gol di pregevole fattura tra cui le volée su fallo laterale di Tomas Paço e su calcio d’angolo di Rómulo; lo “scavetto” di Lucio Jr e la “parallela di Adolfo saranno ricordati per molto, così come verranno annoverati negli annali il dribbling e tiro di Catela e la “girata” sinistro-destro di Matheus che ha regalato la finale al Barcelona. Il tutto a dimostrazione di una sempre crescente attenzione alla fase difensiva e all’innalzamento del livello generale dei portieri in ogni sua componente (mani-piedi).

A mio parere il gol della settimana è stato il momentaneo 3-1 della finalissima realizzato dal Palma Futsal quando mancavano 6’11” alla fine. Un gol che nasce grazie all’utilizzo del portiere in fase di costruzione, una circolazione perimetrale con definitiva imbucata centrale per l’accorrente Neguinho che brucia sul tempo Antonio Perez (colpevole a mio avviso perché se lo lascia scappare in quanto “suo” in marcatura individuale, così come Catela, indeciso e troppo leggero sulla pressione in prima linea). Questa segnatura arriva nel momento di maggior sforzo da parte del Barça per giungere al pareggio (vedi i due legni colpiti e la parata stratosferica di Luan Müller poco prima).

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