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Autogol di Dudù, Fortitudo Pomezia sconfitta di misura dalla Sandro Abate – HIGHLIGHTS

Foto: Asd Sandro Abate Five Soccer

Non riesce ad invertire la rotta la Fortitudo Pomezia che cade 1 – 0 al Pala De Mauro di Avellino rimediando così la quarta sconfitta consecutiva.

PRIMO TEMPO – La Fortitudo parte con Molitierno, Matteus, Taborda, Cutrupi e Raubo.

Primo squillo di marca pometina con Dudù che dopo un minuto e mezzo la manda sull’esterno della rete, mentre dall’altra parte del campo è Renzo Grasso a non centrare la porta da ottima posizione.

I ritmi al Pala Del Mauro non sono altissimi. La posta in palio è di quelle pesanti ed entrambe le compagini cercano di non lasciare il fianco scoperto, situazione tattica che penalizza sicuramente lo spettacolo e le occasioni da rete.

Almeno fino al 7’ quando Bellobuono salva la Sandro Abate su un’occasionissima di Murilo, con la palla che poi danza sulla linea e viene spazzata via da un giocatore campano.

All’8’ è Abate ad avere una grande occasione davanti a Molitierno, ma il capitano dei lupi non inquadra la porta.

40 secondi e la squadra di casa è ancora pericolosa con un gran destro di Alex che si stampa sulla traversa.

Al 13’ è invece Dudù a colpire un palo clamoroso a Bellobuono battuto e si va al thè caldo sul parziale di 0 – 0.

SECONDO TEMPO – Si riparte col destro di Grasso impattato in angolo da Matteus, poi è Di Luccio a non inquadrare il bersaglio da ottima posizione.

La gara si sblocca al 5’ con una sfortunata autorete di Dudù che manda fuori causa Molitierno e vale il vantaggio per la Sandro Abate (1 – 0).

Proprio Dudù all’8:20” ci prova senza fortuna su punizione, poi però è Molitierno a negare il raddoppio agli irpini sbarrando la strada a De Luca lanciato a rete.

La Sandro Abate ci riprova al 12’ con Renzo Grasso, poi è ancora il capitano della Fortitudo a volare sul destro a botta sicura di Galletto.

La Fortitudo si rivede dalla parti di Bellobuono al 13’con la conclusione di Taborda alta sulla traversa, ma è ancora Molitierno a dover fare gli straordinari sulla stoccata di Renzo Grasso.

A 3:25” dal termine Alessandro Nuccorini inizia a giocarsi Cutrupi come quinto di movimento e Matteus 30 secondi più tardi va ad un amen dal pareggio.

Everton al 18’ sfiora il raddoppio dalla lunga distanza e nei secondi finali prima Michele Raubo poi Cutrupi mancano due grandissime occasione per il pareggio.