FutsalNow

Mai senza Futsal

Came Treviso all’esame L84, Gulizia: “Vedo un gruppo che lavora per dare sempre il massimo”

Terminata la sosta per gli impegni ufficiali della Nazionale, la Serie A KINTO riaccende i motori per una sesta giornata che riserva alla Came Treviso C5 il test più probante di questo inizio di stagione. Venerdì 23 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 20:30, i ragazzi biancoblu saranno infatti impegnati in trasferta sul prestigioso e difficilissimo parquet dei campioni d’Italia in carica della L84.

La gara si preannuncia come un autentico scontro al vertice, utile a misurare le reali ambizioni della rinnovata Came. I piemontesi occupano attualmente la quarta posizione in classifica generale con 12 punti all’attivo, ma la compagine trevigiana insegue a brevissima distanza, occupando il quinto slot a quota 10 punti. Un divario minimo che rende i tre punti in palio pesantissimi per le dinamiche della zona playoff.

I precedenti non sorridono alla Came

Nei 13 confronti con la L84 Torino la compagine trevigiana ha raccolto quattro vittorie contro le nove dei piemontesi, senza alcun pareggio. Ancora più pesante il bilancio dell’ultima stagione, quando i torinesi si sono imposti in entrambe le sfide, vincendo 4-1 in Veneto e travolgendo i biancoblù 9-1 in Piemonte. Complessivamente la L84 ha realizzato 53 reti contro le 35 della Came. L’ultimo successo trevigiano risale alla stagione 2024-25, con il 4-3 casalingo, mentre per ritrovare una vittoria esterna bisogna tornare al 2021-22, quando la Came espugnò il campo piemontese per 5-3 nella gara di ritorno dei playout. Proprio nella stagione 2021-22 le due formazioni si affrontarono per lo spareggio salvezza, aggiungendo un capitolo particolarmente delicato alla storia dei loro confronti. Un duello tradizionalmente ricco di gol, con una media di quasi sette marcature a partita.

L’intervista della vigilia a mister Gulizia

Alla vigilia della partenza per il Piemonte, coach Nicolás Gustavo Gulizia ha analizzato nel dettaglio le insidie del match, facendo il punto sulla crescita del gruppo e sul rientro dei nazionali.

Coach, come presenta la prossima trasferta contro la L84?

«Sarà una partita molto impegnativa, contro quella che considero una delle migliori squadre d’Italia, se non la migliore. Giocheremo in casa loro e arrivano dalla sconfitta contro il Napoli, quindi troveremo un avversario determinato a ritrovare subito la vittoria. Noi, però, stiamo preparando bene questa sfida e siamo fiduciosi. Crediamo nel lavoro svolto durante la preparazione e in quanto abbiamo costruito nelle prime cinque giornate. Sappiamo che sarà difficile, ma vogliamo andare lì per cercare di fare risultato. Siamo consapevoli del valore dell’avversario, ma abbiamo voglia di giocarcela».

Che tipo di futsal propone la L84 e quali sono le sue principali caratteristiche?

«È una squadra molto completa, che dispone di diverse soluzioni offensive. Sa giocare con il portiere, anche perché ha due estremi difensori di grandissimo livello, molto abili con i piedi. Padroneggia il sistema 4-0, ma sa utilizzare molto bene anche il 3-1, sfruttando la profondità con De Oliveira. È una formazione costruita per stare ai vertici. Dal punto di vista difensivo la considero molto compatta, capace di correre tanto in avanti, ma anche di rientrare velocemente. Non è certamente un caso che abbia vinto l’ultimo scudetto».

Come sta la Came Treviso in questo momento della stagione?

«La squadra sta bene. Continuiamo a lavorare e a costruire la nostra identità, cercando soprattutto di cambiare mentalità. È questo l’aspetto che mi interessa maggiormente. Abbiamo le nostre caratteristiche e le nostre armi, che dobbiamo cercare di sfruttare al meglio. Vedo un gruppo che lavora per dare sempre il massimo e che vuole continuare a crescere».

Sono rientrati anche i due nazionali. In quali condizioni li ha ritrovati?

«Leonardo ed Enrico sono rientrati solo mercoledì mattina, quindi avrò modo di valutarli in poco tempo. Vedremo come stanno e quali saranno le loro condizioni in vista della partita».

Nonostante la squalifica di Politano, ho potuto contare su un’altra soluzione affidabile tra i pali. Ora, con il suo rientro, ritrova anche un portiere particolarmente bravo nel gioco con i piedi. Come gestirà la scelta?

«Fortunatamente ho a disposizione due portieri molto bravi, anche se con caratteristiche differenti. È sicuramente un vantaggio poter contare su entrambi. Valuteremo in questi giorni chi schierare contro la L84, ma sono convinto che chiunque andrà in porta darà il massimo e offrirà il proprio contributo alla squadra».

Tra gli aspetti positivi di questo avvio di stagione c’è anche il rendimento realizzativo di Japa. Quanto è soddisfatto della sua crescita?

«Non so se sia merito mio. Credo che Japa abbia qualità enormi e certamente non sono io a scoprirle. È un giocatore che ha sempre dimostrato di saper segnare tanti gol in Serie A. Sono contento soprattutto perché lo vedo a suo agio e perché riesce a esprimere al meglio le proprie caratteristiche all’interno della mia idea di gioco. Per noi è importante che continui su questa strada».

La partita sarà trasmessa in diretta su SKY Sport. 

Seguici sui social