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Le Carte alla Serie A Tesys 2026/27 – Campanile: “Per il Caprarica sarà una stagione completamente nuova. CMB squadra da battere, ma campionato equilibrato”

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Anche quest’anno rinnoviamo il consueto appuntamento con le Carte alla Serie A Tesys.
Le dodici squadre sono ai blocchi di partenza, la stagione 2026/27 è ormai alle porte e, con il futsalmercato quasi chiuso, abbiamo gli elementi per tracciare un primo punto della situazione.

La chiacchierata di oggi è con coach Lucy Campanile, che guiderà il Levante Caprarica alla sua prima storica stagione nella massima Serie.

Coach, il futsal mercato ha ritoccato ancora una volta la fisionomia di questa Serie A, che stagione ti aspetti?

Mi aspetto una stagione molto competitiva, probabilmente ancora più equilibrata rispetto agli ultimi anni. Il mercato ha cambiato diverse squadre e credo che ci vorrà qualche giornata prima di vedere i veri valori in campo.
Per noi sarà una stagione completamente nuova: arriviamo in Serie A da matricola ma con grande entusiasmo, con la consapevolezza e l’orgoglio di rappresentare il Salento in un campionato di altissimo livello. Il nostro obiettivo sarà crescere partita dopo partita, cercando di portare in campo la nostra identità affrontando tutti con il meglio che possiamo dimostrare, ricompattandoci subito quando sarà necessario farlo.

Quali sono le squadre da tener d’occhio?

Sicuramente CMB e Bitonto partono con qualcosa in più, considerando il percorso fatto nella scorsa stagione e nella loro storia, senza tralasciare la qualità delle loro rose. Ma credo che anche Falconara possa essere una protagonista importante e che ci siano altre squadre che, con il lavoro e il tempo, potranno inserirsi nella parte alta della classifica.

Quella del CMB si preannuncia un’altra inarrestabile cavalcata verso il titolo o quest’anno c’è qualcuno che potrebbe darle fastidio?

Il CMB parte sicuramente come la squadra da battere. Ha dimostrato una grande costanza e ha costruito in pochi anni una realtà di altissimo livello. Però non credo che si possano permettere di abbassare la guardia, ripetersi è sempre complicato, questo sport è spesso imprevedibile e ricco di sorprese.

Ci sono avversarie forti e determinate che certamente non staranno a guardare e che hanno tutte le qualità e la voglia di mettere in difficoltà le campionesse d’Italia. In una stagione così lunga incidono tanti fattori: gli infortuni, la continuità, la gestione dei momenti difficili e la capacità di arrivare nelle fasi decisive nella condizione migliore. Godiamoci questa serie A e che vinca il migliore.

Chi è, secondo te, che si è mossa meglio sul mercato? Quale il colpo migliore dell’estate?

È difficile indicare una squadra che si sia mossa meglio in assoluto, perché ogni società ha lavorato in base alle proprie esigenze e alla propria idea di squadra. C’è chi ha rivoluzionato il roster e chi ha modificato giusto qualche pedina.

Se devo invece indicare un colpo, direi Diana al CMB: è una giocatrice che può aggiungere qualità e soluzioni a una squadra che era già molto competitiva.

Ma, personalmente, credo che il vero “colpo” di mercato sia sempre riuscire a costruire una squadra equilibrata, non semplicemente una rosa piena di individualità. Alla fine saranno il campo e la capacità di mettere insieme le caratteristiche delle giocatrici a dirci chi ha lavorato meglio.

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