Play-off Serie B: Mistral Palermo, tutto al Palaoreto. Il ds Dragna chiama a raccolta i tifosi
(Foto: Mistral Palermo Calcio A5)
Dopo lo 0-0 combattuto maturato ad Acireale, la Mistral Palermo si prepara al decisivo match di ritorno del secondo turno play-off di Serie B. Una stagione intensa e di alto livello – come confermato dal cammino nel girone H – ha portato la compagine siciliana a giocarsi il tutto per tutto davanti al proprio pubblico, con la consapevolezza di avere le carte in regola per proseguire il sogno. I nero-oro hanno chiuso la stagione regolare in terza posizione con 39 punti, distanziati di appena due lunghezze dal Nausicaa secondo e quattro dalla capolista Adrano. La promozione diretta è sfuggita per un soffio, ma il percorso della Mistral resta d’eccellenza, avendo lottato fino all’ultimo per il salto di categoria. Un merito, questo, che va condiviso tra la squadra e la società, capace di allestire un gruppo altamente competitivo.
Alla vigilia della sfida decisiva contro l’Acireale, il direttore sportivo Davide Dragna analizza così il momento del club.
Lo 0-0 dell’andata ad Acireale lascia la qualificazione completamente aperta. Che lettura dà della partita disputata dalla Mistral e quali indicazioni ne avete tratto in vista del ritorno?
“L’andata è stata una partita molto intensa, ‘bella maschia’ e molto tattica. Entrambi i portieri sono stati protagonisti, rispondendo bene alle occasioni create. Le indicazioni che portiamo a casa sono chiare: non bisogna mai abbassare la guardia contro un avversario di questo livello”.
In una sfida playoff così equilibrata, quanto pesano gli aspetti mentali e la gestione della pressione rispetto a quelli tattici e tecnici?
“La gestione mentale è fondamentale in partite del genere. È un aspetto che viene curato con grande attenzione dal nostro staff e dal mister, che è molto bravo nel far lavorare la squadra sotto questo punto di vista e nel gestire le pressioni”.
Si gioca tutto al Palaoreto. Quanto può incidere il fattore campo e che tipo di approccio vi aspettate dalla squadra?
“Il Palaoreto è casa nostra e può fare la differenza. L’approccio dovrà essere perfetto, perché in queste partite non puoi permetterti cali di concentrazione neanche per un momento”.
Che match si attende contro il Drago Acireale e quali saranno, secondo lei, i dettagli decisivi che potranno indirizzare la qualificazione?
“Mi aspetto una bella sfida, in cui cercheremo di completare il percorso fatto in questi mesi. Per noi e per la città di Palermo deve essere un motivo di orgoglio giocare e assistere a gare di questo livello. Colgo l’occasione per invitare tutti al palazzetto: abbiamo bisogno del sostegno del nostro pubblico”.

