Gennaio 16, 2026

Keep Calm and Be Futsal

Guti e Siddi non bastano: Quartu sconfitto dall’Altovicentino

Foto: Quartu

Non bastano carattere e cuore al Quartu di mister Diana che, dal PalaLanzi di Schio, cede l’intera posta in palio ai padroni di casa dell’Alto Vicentino. Il risultato finale recita 5-2 per i veneti, punteggio però troppo crudo e immeritato per i sardi che hanno creato innumerevoli occasioni, non riuscendo a concretizzare.

Primo tempo – La partita si sblocca praticamente subito: al 3′ azione personale di Caique che, liberatosi della marcatura di Cau e poi di Cossu, trova un gran gol dalla destra. Ma i quartesi non ci stanno e nemmeno un giro di lancette dopo è Guti ha provare il tiro dalla distanza, Fabris manda in angolo. Al 7′ è ancora Guti a rendersi protagonista, recuperando un pallone interessante a centrocampo e servendo Tidu, andato al tiro, ma Fabris fa buona guardia ancora una volta. All’11’ diagonale rasoterra a botta sicura di Filippin che spiazza Cossu e infila all’angolino basso, allungando ulteriormente le distanze.
I rossobianchi cercano in tutti i modi di riaprire l’incontro, soprattutto grazie a GutiTiduCau Siddi, senza però trovare la rete. All’intervallo si va con un parziale di 2-0 per l’Alto Vicentino.

Secondo tempo – Nella ripresa Serginho e soci cercano subito la marcatura e al 4′ Tidu spreca un’occasione ghiottissima. Un minuto dopo Guti riesce a trovare la zampata vincente con il destro e regala la prima marcatura sarda. Ma la gioia dura poco e già all’8′ azione in contropiede perfettamente orchestrata da Lino Murilo con quest’ultimo che punisce nuovamente Cossu. All’11’ Fabris è ancora una volta attentissimo sul tiro di Guti mentre sessanta secondi dopo Sau prova a cercare Siddi, ma la palla per il 21 è troppo lunga e si spegne sul fondo. Al 13′ è Cossu a rendersi protagonista con due belle parate importanti e al 14′ brivido con Lino che sfiora il quarto centro vicentino.
Al 15′ mister Diana mette in campo il power-play e grazie a questa mossa, Siddi dà nuova speranza ai suoi con la rete del 3-2. Qualche secondo dopo ancora Siddi dalla distanza, alta. La carta del portiere di movimento può essere però croce e delizia e questa volta si rivela letale: al 18′ El Mannouni sfrutta bene un contropiede e, vedendo la porta occupata da un estremo difensore non di ruolo, iscrive il suo nome nella lista dei marcatori. A 30” dalla fine scavetto dalla distanza di Portinari che insacca la sfera sotto il sette e mette la parola fine sulla partita.

Un risultato che fa male, anche un po’ bugiardo per quanto visto in campo. Si rientra in Sardegna a mani vuote, pronti per ripartire e preparare al meglio l’incontro di sabato prossimo, al PalaBeethoven, contro l’Avis Isola.

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