Mister Cristiano Tagliavini saluta il Baraccaluga: “2096 volte grazie”
Foto: Profilo Facebook Cristiano Tagliavini
L’esperienza di Cristiano Tagliavini alla guida del Baraccaluga è giunta ai titoli di coda. Ad annunciarlo è stato lo stesso tecnico, attraverso un post pubblicato sui suoi canali social ufficiali.
2096 volte grazie. Sono arrivato a Lugagnano con un sacchetto leggero, ma pieno di speranze, timori e tanta voglia di fare bene, me ne vado con una valigia di emozioni difficile da trasportare tanto è piena e pesante. Ho dato tutto, ma quello che ho ricevuto è stato molto, molto di più. Mi avete affidato il vostro “Baracca”, la vostra creatura, la vostra passione, io l’ho custodito e cresciuto come meglio potevo, mettendoci tutto me stesso, in ogni giorno, in ogni attimo e spero di essere stato all’altezza della situazione. Ringrazio la società, perché in questi sei anni ho trovato in loro persone di spessore con valori antichi, sani, forti e sinceri. In voi ho trovato punti di riferimento stabili che mi hanno formato come uomo. Ringrazio tutti i giocatori che in questi sei anni ho avuto il piacere e l’onore di allenare, perché si sono sempre messi a disposizione per qualsiasi cosa, e senza di loro questo importante capitolo di storia non si sarebbe mai scritto. Ho trovato anche amici in voi e questi rapporti non finiranno. Ringrazio lo staff tecnico con cui ho avuto il privilegio di condividere giorno dopo giorno questo cammino, persone che sanno lavorare dietro le quinte, con discrezione e tanta competenza e senza di esse nessun traguardo sarebbe stato possibile. In voi ho trovato fratelli con cui andare in battaglia tutti i sabati, fianco a fianco, sicuri che, insieme, ce l’avremmo sempre fatta. Ringrazio i tifosi, sempre più numerosi in questi anni che hanno trasformato ogni nostra partita in un’emozione unica, da conservare nel prezioso cassetto dei ricordi. Con voi dietro le spalle mi sono sempre sentito invincibile. Ringrazio le comunità di Lugagnano e di Castel Arquato perché avete accolto me, mio fratello e mia mamma come persone del paese, trattandoci con rispetto, ed affetto, facendoci sentire piacentini acquisiti. Ho vissuto intensamente questo cammino, che non è stato solo un’esperienza sportiva ricca di soddisfazioni, ma una vera e propria esperienza di vita, vivendo appieno ogni singolo giorno, ogni singolo minuto con la voglia di crescere, migliorare e migliorarmi. 2096 giorni è durato il mio cammino con voi, un cammino indimenticabile.

