Il sogno primo posto sfuma per la Gear Piazza Armerina, Magalhaes: “Il Messina é stato più ambizioso di noi”
Foto: Gear Piazza Armerina
Si spengono i sogni di vittoria del campionato per i biancazzurri, che cadendo sul parquet del Messina Futsal, perdono la possibilità di raggiungere il primo posto. Tanta amarezza e delusione al termine di una gara bella ed intensa, con due squadre che hanno dimostrato di valere le posizioni in classifica ma dove i tanti errori individuali armerini, e la prestazione super dell’estremo difensore avversario hanno poi deciso l’esito finale.
Gara sbloccata da Castrogiovanni che illude il popolo biancazzurro, con la capolista che reagisce di nervi e schiaccia gli armerini trovando il pareggio. Errore da tiro libero per i biancazzurri e successiva rete dei peloritani che allungano approfittando degli errori di impostazione dei ragazzi di Magalhaes, che sbagliano un altro tiro libero e due nitide occasioni in area.
Nella ripresa il copione non cambia tanti errori armerini, con i padroni di casa cinici a punire ogni sbaglio, ed un portiere avversario perfetto su ogni situazione e dove non arriva lui ci pensa la traversa; per superarlo ci vuole un super gol di capitan Fabinho che di rovesciata accorcia le distanze, ricevendo applausi da compagni e avversari per un gol da cineteca che sta facendo il giro del web.
La grinta e la determinazione del capitano purtroppo non influenzano il resto della rosa e, con altri due errori su schieramento in power-play, la capolista chiude la gara e legittima un primato che regge da novembre 2025.
Le parole di mister Magalhaes al termine della match: ”Tutti noi eravamo consapevoli dell’importanza e della difficoltà della gara. Quando si gioca una partita del genere contano tanto gli episodi, i dettagli e tante altre cose ma conta ancora di più l’ambizione e sicuramente il Messina é stata più ambiziosa di noi. Molto spesso succede che un progetto ed un percorso fatti di serietà non vengono premiati, ma questo é lo sport, lo sport non é una scienza esatta. Noi adesso dobbiamo pensare che ancora c’è una partita da giocare con il Soverato e poi ci aspettano i playoff, ed abbiamo tempo per recuperare anche gli infortunati, questa è la realtà dei fatti purtroppo perchè lo sport é così e non cambierà.”

