Marzo 13, 2026

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“L’angolo dell’esperto”: coach Fabio Oliva e la Serie A Kinto 2025/2026 – S3 E20

La terza stagione de “L’angolo dell’esperto“, la nostra rubrica dedicata alla Serie A Kinto, riparte con una grande certezza. Sarà ancora coach Fabio Oliva, infatti, a raccontarci nel dettaglio le gare disputate nel fine settimana. L’allenatore che ha fatto grande il Benevento prima e lo Sporting Sala Consilina poi, protagonista di ben quattro promozioni e vincitore di due edizioni di Coppa Italia (una di C1, l’altra di A2), analizza per noi la ventesima giornata di campionato.

Il risultato più importante – La ventesima giornata regala risultati pesanti e indicazioni importanti in chiave classifica. La vittoria più importante è senza dubbio quella dello Sporting Sala Consilina sul difficile campo dell’Active Network. Una prestazione maiuscola per la squadra cara ai presidenti Detta, capace di prendere in mano la gara fin dai primi minuti e di mantenerne il controllo fino al triplice fischio. Decisiva una fase difensiva di altissimo livello, equilibrata e compatta, che ha concesso pochissimo agli avversari. La profondità della rosa messa a disposizione di mister Conde si è rivelata determinante: rotazioni intelligenti e intensità sempre alta. Tre punti che confermano come lo Sporting, grazie alla gestione tecnica di Conde, possa legittimamente ambire a traguardi importanti.

Il risultato più sorprendente – Se quella del Sala Consilina è la vittoria più pesante, la più sorprendente porta la firma della Came Treviso, che supera l’Ecocity Genzano conquistando tre punti di enorme valore. Successo fondamentale per gli uomini di mister Rocia, che riescono così a staccare ulteriormente il Cosenza e a respirare in una classifica che, senza continuità di risultati, rischierebbe di farsi estremamente complicata.

Il giocatore decisivo – Tra i protagonisti di giornata spicca senza dubbio Attilio Arillo. Una prestazione di altissimo livello: tre gol di pregevole fattura, assist e giocate di qualità superiore che hanno spostato gli equilibri della partita. Un giocatore che ho allenato e conosco benissimo, capace di fare la differenza da solo, grazie a forza fisica, cattiveria agonistica e qualità tecnica. Performance come questa riaprono inevitabilmente il dibattito: difficile comprendere come un talento del genere non trovi maggiore considerazione anche in ottica nazionale.

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