Gennaio 16, 2026

Keep Calm and Be Futsal

Corinaldo ko per mano dei Grifoni, mister Tinti: “Siamo molto amareggiati”

Foto: ASD Calcio a 5 Corinaldo

La cosa bella è che lo sport dà sempre una seconda possibilità per rifarsi. Insegna il riscatto e la rinascita dopo gli errori, offrendo un’altra occasione.

«Siamo molto amareggiati, perché sapevamo dell’importanza della gara di sabato (Corinaldo penultimo, in casa dell’ultima, cinque punti a dividere le due formazioni, ndr). Una partita spartiacque che, qualora avessimo vinto, avrebbe disegnato uno scenario completamente diverso», inizia così la lucida disamina della gara con i Grifoni di mister Massimo Tinti.

Sabato a Spello, avremmo dovuto vincere, sì, ma in campo non scendiamo mai da soli, e i Grifoni, nelle precedenti gare, vuoi infortuni, vuoi assenze per provvedimenti disciplinari, non erano mai stata al completo e così centrati verso l’obiettivo. Il Corinaldo ci mette del suo, bisogna essere onesti, ma i padroni di casa hanno meritato i tre punti, riaprendo così il discorso salvezza. (dopo l’abbandono della Kappabi Potenza Picena del campionato, nessun playout, ma una sola retrocessione).

SPELLO- Il Corinaldo controlla il primo tempo, nonostante l’incontro si sblocchi a suo favore con un autogol (8’). Nel secondo, in un minuto e mezzo i Grifoni riportano tutto in parità. E salgono in cattedra, sulle ali del pareggio e di uno slancio ritrovato: un gol e due traverse nel giro di tre minuti. Il Corinaldo si perde un po’, non riesce a finalizzare le tantissime occasioni create (merito anche del portiere avversario); nel mentre Perlini ci mette parecchie pezze, facendo sì che il risultato non dilaghi. Ancora in parità, ma con uno stato d’animo diverso, la formazione umbra segna il sorpasso. Micci pareggia al 15’, ma non è giornata, neanche con il quinto di movimento inserito a tre dal termine, sotto di un gol. Ai Grifoni l’intera posta in palio, al Corinaldo tanti rimpianti.

«Non ci siamo riusciti per la bravura dei Grifoni, che non merita la classifica che ha, per tradizione e qualità dei giocatori- continua Tinti- Dal canto nostro, anche sabato avevamo delle importanti assenze che non ci possiamo permettere, in più ci siamo divorati una serie enorme di palle gol che sia nel primo che nel secondo tempo non ci hanno permesso di chiudere la partita, e quando non la chiudi una partita così velenosa, prima o poi ti presenta il conto. La prestazione dei ragazzi è stata ancora una volta esemplare, giocata a viso aperto, con grande bravura. Continueremo ad allenarci per migliorare la fase realizzativa”.

Chiuso un capitolo, se ne apre un altro. Sabato, ultima gara casalinga del 2025, il Corinaldo ospita l’Imolese: «Un’altra partita delicata, di importanza capitale. Non ci nascondiamo, è una sfida che in qualche maniera dobbiamo fare nostra. Di fronte abbiamo una squadra giovane, con tanti ragazzi di talento e con giocatori esperti che sanno prendere le decisioni giuste in campo; dal canto mio mi auspico di poter avere a disposizione alcuni giocatori che ci sono mancati nell’ultimo periodo e che, alle ottime prestazioni che stiamo facendo, si riesca ad abbinare una capacità realizzativa altrettanto valida».

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